a cura di Laura Bottin

30 settembre - 7 ottobre 2009

AreaOdeon - Associazione di Arte e Cultura Contemporanea, con il supporto di Caprotti Luce, è lieta di presentare la mostra personale di Yari Miele nei suoi spazi di Via Arosio 14, e un site-specific appositamente ideato per lo showroom di Caprotti Luce in Via Carlo Alberto 50 a Monza.
Yari Miele, pittore e scultore, attraverso fosforescenza, fluorescenza e catarifrangenza, disegna spazi fatti di luce, di radiazioni e di tecnologia avanzata che diventano oggetto di analisi del concetto di percezione: l’occhio osserva gli oggetti che reagiscono alla luce, mentre i sensi e l’intelletto interpretano le relazioni spaziali fra il nostro corpo e l’ambiente circostante. In mostra neon, lampade fluorescenti e lampade di Wood danno vita alle opere di Miele, che altrimenti appaiono come strutture di elementi minimali; i disegni realizzati con colore fosforescente su parete, introducono lo spettatore in una dimensione percettiva inaspettata.

 

Un dipinto fluorescente accompagna il visitatore all’interno dello spazio espositivo appositamente studiato per esprimere la duplicità del concetto artistico presente nell’opera di Yari Miele: da un lato la luce naturale si posa sull’oggetto mostrandolo nella sua essenza oggettiva, mentre dall’altro, attraverso particolari accorgimenti messi a punto dall’artista, il medesimo oggetto viene percepito nella sua dimensione onirica, rivelando di fatto la sua doppia connotazione in una semiotica destrutturata.

“On-Off”, appunto, inteso come una nuova modalità di fruizione dell’opera che diventa doppia sotto l’occhio attento dello spettatore, chiamato a guardare, ma anche a sperimentare in prima persona le tecniche utilizzate. Un’esperienza che si prospetta allo stesso tempo visiva, sensoriale e mentale e che permetterà di scoprire il lato vivo dell’installazione.

Yari Miele presenta inoltre un’installazione site-specific ideata appositamente per il suggestivo showroom di Caprotti Luce. Un dipinto realizzato su un supporto di plexiglass trasparente e sorretto da un grande cavalletto all’ingresso dello spazio espositivo di Caprotti Luce, per un’opera contemporanea dal sottile e profondo gioco riflessivo. Di giorno la struttura appare come indizio di una presenza che, al buio, si rivela in tutta la sua lumino- sità. In un edificio Liberty con stucchi e vetrate dei primi ‘900, che all’ingresso ospita due grandi mosaici creati appositamente per la famiglia Caprotti da Alessandro Mendini, l’artista presenterà un’opera rispettosa della suggestività della location, e in linea con stile che caratterizza la sua opera.

La mostra è inserita inoltre, nella programmazione ufficiale della Giornata del Contemporaneo, promossa da AMACI, Associazione Musei d’Arte Contemporanea Italiani, che si svolgerà sabato 3 ottobre 2009.

Yari Miele è nato a Cantù (CO) nel 1977. Vive e lavora tra Milano e Como. Laureato in pittura all’Accademia di Belle Arti di Brera di Milano nel 2003, sotto la guida di Carla Accardi, Gilberto Zorio e Corrado Levi. Principali e recenti mostre alle quali ha partecipato: Personali: Associazione Amici dei Musei, YM 03-09, Cantù (CO); Mon Ego Contemporary, BiancoFluo, Como. Collettive: Mon Ego Contemporary, Virtual landscapes, Como; Ex Colonia Penale, S.A.F, a cura di Mauro Cossu e Simone Frangi, Castiadas (CA); Palazzo Barberini, The Road to Contemporary Art, Cose mai viste II, Achille Bonito Oliva, Roma; Piscina Comunale, STO* DISEGNANDO!!!, Milano, Perugia, Verona; Villa Greppi, La natura senza mani, a cura di Claudia Amato e Simone Frangi, Monticello Brianza (LC)

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